Valutare un Corallo
Ecco cosa sapere

La valutazione di un corallo è un’operazione complicata che spetta sicuramente all’occhio esperto di un professionista. E aggiungerei: dal vivo; descrizioni o fotografie non sono sufficienti per avere un quadro reale dell’oggetto da esaminare.

Sono tantissimi i fattori che vanno presi in considerazione durante una valutazione. In genere, un occhio non preparato potrebbe soffermarsi solo sul colore – è effettivamente la prima cosa che colpisce, e poi si sente tanto parlare di coralli rari e preziosissimi, come il Pelle d’Angelo, o del corallo nero che, al contrario, non è di valore e, anzi, non è neanche propriamente corallo – ma, in realtà, i parametri da prendere in considerazione sono in tutto tre: dimensione colore e purezza.

Vediamo come applicare questi parametri al corallo rosa ed al corallo rosso.

I Colori del Corallo

Valutare il Corallo Rosa


Il corallo rosa proviene dai mari asiatici, si pesca ad alte profondità, anche oltre i 400 metri. È solitamente molto grosso con cespi che possono arrivare a qualche decina di chili ed è attraversato da una venatura bianca al suo interno. Ha una consistenza “vetrosa” ed è adatto all’incisione.
In base a queste caratteristiche, per la valutazione del corallo rosa il colore e la purezza sono fattori primari e discriminanti, solo in una seconda fase viene considerata la dimensione.

Valutare il Corallo Rosso


Il corallo rosso del Mediterraneo viene pescato ad una profondità tra i 60 e i 200 metri e si trova in cespi che raramente superano il chilo di peso. È tendenzialmente poroso e più adatto alla lavorazione liscia, non incisa.

Nel caso della valutazione del corallo rosso la dimensione e la purezza sono fattori primari da prendere in considerazione, mentre il colore risulta secondario.






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